Gita in giornata all’Eremo di Santa Caterina del Sasso
Gita all’eremo di Santa Caterina del Sasso: se stai cercando un’idea per una giornata rilassante sul Lago Maggiore, questa è una delle mete più affascinanti da considerare. Negli ultimi anni sono stato diverse volte in questa zona e ogni volta ne resto incantato. Abitando nel Parco Agricolo Sud Ovest di Milano, per me è davvero comodo arrivarci: non serve prendere l’autostrada e in poco più di un’ora si è già immersi in uno scenario naturale mozzafiato. La vicinanza a Milano rende il Lago Maggiore la destinazione perfetta per una gita di un giorno, ideale per chi desidera un mix di natura, cultura e panorami spettacolari. In questo articolo ti illustrerò un itinerario con due varianti che potrai seguire interamente o personalizzare secondo i tuoi ritmi e interessi.
Come raggiungere l’Eremo di Santa Caterina del Sasso?
Per arrivare al lago maggiore hai varie possibilità, ma le due opzioni migliori sono il treno o la macchina.
Partendo da Milano Centrale, potresti prendere il treno regionale per Domodossola che ti porta a Sesto Calende, sulla sponda est del Lago Maggiore.
Da qui potresti prendere altri treni di breve durata che ti portano nei paesi vicini, per un totale di circa 1 ora e 30 minuti. Oppure potresti valutare di spostarti con un traghetto, specialmente durante la bella stagione.
Altrimenti puoi muoverti in macchina, la soluzione sicuramente più facile e più comoda, adatta anche a improvvisazioni o modifiche di itinerario durante la giornata.
Itinerario per una gita all’Eremo di Santa Caterina del Sasso
La meta principale che vedremo in entrambi gli itinerari è l’Eremo di Santa Caterina del Sasso ed è anche il nostro punto di partenza.
Si tratta di un monastero situato sulla sponda orientale del lago Maggiore, costruito nel 1170, che ha visto vari rimaneggiamenti durante il corso dei secoli, con diverse influenze artistiche. Venne poi abbandonato verso fine dell’800, e recuperato solo durante il 900. Dal 1970 in poi ha subito un lungo processo di restaurazione, fino a diventare quello che vedete in foto.

Uno spettacolo architettonico incastonato nella pietra, che affaccia sul lago da una posizione veramente strategica.
Per arrivarci, potete parcheggiare la macchina nel Parcheggio gratuito e poi scendere a piedi fino al punto informazioni.
Il costo per visitarlo è di soli 5 euro a persona se si decidesse di prendere le scale, altrimenti 6 euro a persona per chi volesse prendere l’ascensore.
IL PERIODO MIGLIORE PER VISITARE L’EREMO DI SANTA CATERINA DEL SASSO È LA PRIMAVERA
Dagli inizi di aprile fino a giugno potrete ammirare il glicine in fiore e in vari punti del lago, come ad Arona, anche i ciliegi.
In circa un’oretta potrete visitare l’eremo con calma, leggendo le varie descrizioni, oppure acquistando l’audioguida.
A proposito di orari, dal 16 marzo al 14 ottobre l’eremo apre alle ore 9.30 e chiude alle 19.30. Vi lascio il sito con gli orari aggiornati da consultare.
Prima alternativa: Laveno Mombello e Bidonvia
La prima versione dell’itinerario prosegue fino a Laveno Mombello. L’obiettivo è raggiungere le Funivie del Lago Maggiore e prendere la Bidonvia di Laveno, che vi porterà a Sasso del Ferro.
Potete parcheggiare gratuitamente la macchina accanto alla struttura della funivia, oppure in questo Parcheggio gratuito.
La bidonvia impiega 20 minuti sia per salire sia per scendere e ha un costo di 12 € a persona a/r. Li vale tutti, perché la vista sul lago è veramente stupenda.
Seconda alternativa: Angera e Arona
La seconda versione dell’itinerario prosegue verso Angera ed è anche il tragitto che preferisco di più.
Potete lasciare la macchina nel parcheggio gratuito del centro sportivo di Angera.
Dal lungolago potrete ammirare Arona, la bellissima cittadina di fronte ad Angera, che è anche la prossima tappa del nostro viaggio.
Potete prendere il traghetto dal pontile in fondo al lungolago, al costo di 4.60 € a persona a/r.
Scendendo dal battello e proseguendo lungo il lago, arriverete ad una salita. Da qui attraversando la strada potrete dirigervi al parco della Rocca Borromea di Arona.
Nel parco c’è anche un bar/ristorante se volete bere o mangiare qualcosa.
Terminata la visita del parco e scendendo dallo stesso sentiero da cui siete arrivati, potrete attraversare la strada e visitare il centro di Arona, per poi tornare quando volete ad Angera e poi a casa.

Si conclude così la gita all’Eremo di Santa Caterina del Sasso


